Martina Franca, capriccio rococò
L’itinerario ripercorre lo svolgersi del gusto barocco e rococò martinese durante il XVII e il XVIII secolo, caratterizzato dal suo sapore tutto locale, attraverso le strade e le viuzze del centro storico che incantò Cesare Brandi. Nell’anno 1668 l’allora duca Petracone V predispose per la prima pietra del Palazzo che diverrà la dimora dei principi di Martina fino al 1806, abbattendo il castello medievale degli Orsini di Taranto; nonostante sia ancora legato nella facciata allo stile dei secoli precedenti, la sua eleganza darà il via a quella che diventerà una vera e propria gara tra i notabili della città nel costruire le loro abitazioni: palazzo Marinosci in piazza Roma, proprio di rimpetto al palazzo Ducale, il susseguirsi dei portali d’ingresso in via Cavour e in via Mazzini, i sorprendenti palazzi Marino-Motolese in via arco Casavola. Le istituzioni religiose non furono da meno dando vita a notevoli architetture che intrecciano sapientemente la sensualità barocca al simbolismo religioso controriformista come nella chiesa di San Domenico o la Basilica dedicata al Santo Patrono, San Martino o ancora la chiesa del Carmine, arricchite anche negli interni dall’opera di artisti come l’Olivieri, i fratelli Sammartino, Domenico Carella, il De Mauro. Affianco a queste eleganti testimonianze ve ne sono altre lasciate dal popolo meno abbiente, che si sono tramutate negli angoli più caratteristici e suggestivi della città. (foto di Anna Marangi)
Partenza/arrivo : ore 18,00 - 20,00
Luogo di partenza : Arco della Porta di Santo Stefano
PRENOTAZIONE : è necessario prenotare via e-mail entro le ore 12,00 dello stesso giorno compilando il modulo sottostante
Costo : 6 euro a persona